La San Vincenzo in Ticino 2018

“La San Vincenzo in Ticino“ è il titolo del bollettino che, anche nel 2018, ha dato voce alle 11 Conferenze attive nel nostro territorio. La piccola pubblicazione, di appena 24 di pagine, quest’anno ha proposto spunti di riflessione sul seguente tema: i nostri giovani e la Conferenza di San Vincenzo. Non a caso, infatti, è stata scelta un’immagine di copertina riproducente il dipinto di E. Nolde, ispirato al noto episodio evangelico dal titolo ”Gesù e i bambini”.

Gli sguardi sorridenti di tanti piccoli sono protesi verso un persona che li accoglie. In apertura, l’attenzione del lettore ha come punto focale la parola del papa Francesco che invita i giovani a fare scelte di vita all’insegna della continua ricerca della vera ricchezza, secondo l’esempio indicato da Gesù nel vangelo durante l’incontro con il giovane ricco.

“Bisogna chiedere al Padre celeste per i giovani il dono della sana inquietudine”, afferma il papa, che cita il beato Pier Giorgio Frassati come esempio di giovane impegnato a vivere, non a “vivacchiare”. La foto del papa fra i giovani offre il segno di una gioiosa complicità intergenerazionale che include gli attuali mezzi di comunicazione. Il pensiero espresso dai nostri confratelli manifesta invece qualche preoccupazione sui contatti con le nuove generazioni. Infatti nelle nostre conferenze emergono lamentele a riguardo della scarsa partecipazione dei giovani. Di fronte a questa realtà, sorge l’interrogativo su come essere adulti credibili, in grado di far germogliare e diffondere il seme della solidarietà. Sulle esperienze giovanili si è espresso un giovane degli anni `60, ricordando i bei contatti da lui avuti con una “Akademische Vinzenzkonferenz” a Basilea.

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A quel tempo la collaborazione degli studenti nell’assistenza ai ragazzi era apprezzata nelle colonie estive e durante gli eventi in parrocchia. Ora la ricerca di giovani interessati ad attività secondo lo spirito vincenziano può esser e effettuata nell’ambito di parrocchie e movimenti ecclesiali. A riguardo del “reclutamento“ di nuovi confratelli, occorre attingere agli ambienti da essi frequentati. “Tutto sta nel trovare chi sappia ispirarsi ai valori della carità e dell’altruismo”, conclude l’autore dell’articolo.

Dalle aspirazioni alla realtà di un vissuto da approfondire. Alcune immagini hanno documentato la presenza, presso il convento francescano del Bigorio, di un gruppo di vincenziani provenienti da tutto il Ticino per condividere una giornata di studio e di riflessione. L’incontro con i frati cappuccini è stato accolto come opportunità di scambio di esperienze, per rinnovare l’entusiasmo nel mettere in pratica l’insegnamento del Vangelo  sulla carità. Un bell’esempio a tale riguardo giunge dall’esperienza di un nostro vincenziano che ha visitato la chiesa dedicata a “Notre dame de France”, nel pieno centro di Londra. In questo luogo sacro i poveri trovano alloggio e rifugio sotto lo sguardo accogliente di Maria. In tale contesto le celebrazioni acquistano particolare significato. Infatti” la Madonna della consolazione e della speranza” dà concretezza ai” benefici del sacramento eucaristico”.

“I poveri sono il volto di Dio”. Da questa coraggiosa espressione, ricorrente negli scritti di Federico Ozanam, un’insegnante italiana ha proposto un testo teatrale quale testimonianza di vita, ancora attuale, del giovane Ozanam, impegnato nella ricerca della propria vocazione e di un percorso di servizio al prossimo. Il nostro bollettino rende partecipi i lettori di questa pubblicazione.

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La conoscenza di un aspetto della nostra realtà ha avuto spazio con la rubrica dedicata alla presentazione delle conferenze. Si è iniziato dalla più giovane, nata nel 2007 con la denominazione di” Conferenza di Mezzovico- Vira- Sigirino”, luoghi indicanti le realtà parrocchiali in cui questo servizio ha preso avvio. Dalla diaconia all’interno del Consiglio pastorale, l’istituzione ha ora assunto una dimensione più ampia e articolata. Un altro elemento di conoscenza è dedicato al ricordo. Un caro confratello, presidente della Conferenza di Locarno, ci ha lasciato proprio alla fine dello scorso anno. Un amico propone qualche esperienza di contatti con lui.

Una pagina è dedicata all’estratto del regolamento internazionale con il commento a cura di padre G.B. Bergesio. La parte conclusiva è dedicata al rendiconto delle attività e alle informazioni per i contatti con il Consiglio centrale e con le singole Conferenze.


www.sanvincenzoticino.ch

Gianfraco Plebani, presidente gianfranco.plebani@bluewin.ch